2017: The Spectrum – Daley

Potreste detestarlo o amarlo alla follia. Daley è un soulman di carnagione chiara, chiarissima. 

E’ amico di Jill Scott – qui ospite in Until The Pain Is Gone – e canta in un falsetto stile Prince ma ricorda molto, Justin Timberlake. 

The Spectrum è un vero e proprio viaggio musicale introspettivo e dai toni decisamente commuoventi. Molte le esperienze personali che trapelano dai testi. Daley affronta il tema del lutto e della perdita descrivendo il dramma della scomparsa prematura di un amico caro e del manager Richard Antwi.

Belle parole e musica delicata appena sfiorata dalla delicatissima e voluttuosa voce del cantante che accarezza le note con piacevole armonia.

Daley è sicuramente uno dei fenomeni musicali più interessanti e il suo R&B è adult oriented: levigato, ammiccante, quasi perfetto. Impasti vocali, suoni veri da club esclusivo. 

Le sue canzoni non alterano in nessun modo la storia del soul, e chissà se è un peccato. Le tracce contenute in questo long playing sono illuminate (ascolta di seguito, The Only One) da una bellezza fine a se stessa. Tredici tracce raffinate e molto belle per un disco da comprare e ascoltare tutta la vita. 

(Stilato in collaborazione con Z!bA)

Tracklist

Introlude

Until The Pain Is Gone featuring Jill Scott

Selfish

Temple

Slow Burn

Sympathy featuring Swindle

The Only One

On Fire

Second To None 

True 

Distance

The Fabric (For Richard)

Careless featuring Chiild