2017: The Architect – Paloma Faith

Mentre crescevo, non sono stato incoraggiato a perseguire la mia indole naturale. Il canto non ha avuto mai il primo posto. 

Ho dovuto impegnarmi con tenacia per coltivare la mia passione, senza l’aiuto di nessuno. Ahimè, spesso i nemici più ostici sono propri i familiari!

Ho investito tempo e denaro per arrivare dove sono oggi. Il mio bagaglio musicale è infinito e ne vado fiero. D’altronde tutti noi siamo il frutto delle esperienze che facciamo e di ciò che realmente siamo nel nostro intimo. 

E’ grazie al mio vissuto che ho conosciuto Paloma Faith, la cantante inglese esplosa nel 2009 con l’album di debutto, Do You Want the Truth or Something Beautiful?

Paloma è una delle poche artiste a non conoscere crisi in fatto di vendite. I tre album sin qui rilasciati hanno tutti superato la soglia delle 700 mila copie smerciate e dopo essere stata giudice a The Voice UK, il 31 agosto 2017 ha pubblicato il singolo Crybaby, primo estratto dal quarto album di inediti, The Architect, uscito sul mercato il 17 Novembre.

“The Architect è un disco di osservazione sociale. Ero convinta di non voler scrivere sull’amore, volevo guardare fuori di me, mi dirigo verso la politica dal punto di vista dell’uomo o della donna comune, osservando il motivo per cui la gente soffre. una diversa visione del mondo socio-politico in cui mi trovo. Ho voluto scrivere qualcosa di più moderno. Nei precedenti album sono stata più interessata al passato, ma ora aspetto con ansia la maternità e voglio cambiare le cose, per un futuro migliore. È un matrimonio di passato e nuovo”. (Faith)

The Architect è disponibile in due differenti edizioni: Standard composto da quindici canzoni e Deluxe contenente ben diciannove tracce. 

La “costruzione” dei singoli brani sono state affidate a un pool collaudato di professionisti come Klas Åhlund (Madonna, Katy Perry, Mika), Samuel Dixon che firma con la sua produzione la stupenda, Warrior, l’amico Greg Kurstin con cui aveva lavorato in Romance Is Dead nel 2009, Jamie Scott autore del successo di Rag ‘n’ Bone Man e ancora TMS, Fraser T Smith, Starsmith e Fred Ball (Love On The Brain, Rihanna).

Sul fronte delle collaborazioni la cantante di Only Love Can Hurt Like This ha co-scritto un brano insieme a Sia, mentre in I’ll Be Gentle duetta nientemeno con un superbo, John Legend. L’intro Evolution è affidato invece alla calda voce di Samuel L. Jackson.

The Architect è un long playing che non lascia nulla al caso. E’ un lavoro curato nei dettagli.

Paloma Faith in questa nuova opera non si discosta dal suo carattere musicale sfacciatamente anglosassone. La voglia di azzardare c’è, ritmi più sincopati e ballabili anche. Un bell’esperimento che convince un po’ tutti e piace anche ai critici più scettici. Davvero un buon lavoro. 

Tracklist

Evolution featuring Samuel L. Jackson

The Architect

Guilty

Crybaby

I’ll Be Gentle featuring John Legend

Politics of Hope featuring Owen Jones

Kings and Queens

Surrender

Warrior

Til I’m Done

Lost and Lonely

Still Around

Pawns featuring Baby, Nym & Janelle

WW3

Love Me as I Am

Deluxe

Power to the Peaceful

Tonight’s Not the Only Night

My Body

Price of Fame