2017: Raised Under Gray Skies – Jp Cooper

September Song è stato il singolo che l’ha fatto conoscere in tutto il mondo, ma Jp Cooper – vocalmente molto simile a James Blunt – è un talento tutto da scoprire nel suo nuovo lavoro Raised Under Grey Skies; il primo album per il cantautore britannico.

Un disco molto atteso da una critica che per lungo tempo l’ha tenuto d’occhio aspettando la sua opera prima.

“Sono incredibilmente felice di poter dire che finalmente il mio disco di debutto sta per uscire. Voglio ringraziare prima di tutto le persone che mi sono state accanto fin dai miei primi passi a Manchester e che mi hanno seguito in questi anni fino al successo delle grande arene”. JP

Nel frattempo le platee migliori non hanno disdegnato JP che si è fatto apprezzare per numerosi live acustici e per le sue doti canore uniche.

Questo lavoro, distribuito dalla Island Record consta di ben tredici tracce tra cui la famosa e già segnalata September Song e la particolarissima She’s On My Mind, anche se il momento più toccante del long playing è senz’altro Mamma’s Prayers, con la partecipazione di Stormzy, artista inglese della scena hip hop.

Dopo un’attento ascolto, definiamo Raised Under Gray Skies un disco particolareggiato, bello e curato nei minimi dettagli con una perfetta armonia vocale e un’arrangiamento strumentale maturo.

Con Raised Under Gray Skies, Jp Cooper si candida ad essere un’artista affidato e sopratutto un cantante con un grande, grandissimo talento.

Tra i produttori che hanno preso parte al progetto segnaliamo: Mike Spencer, Teemu Brunila e Jamie Hartman.

(Stilato in collaborazione con Z!bA)

Tracklist

 Raised Under Grey Skies 

September Song 

Good Friend 

All This Love 

The Only Reason 

Passport Home 

She’s On My Mind 

Wait 

Change 

Closer 

Streetlights And The Moon 

In The Silence 

Momma’s Prayers Featuring Stormzy