2017: Freedom Child – The Script

Vivo l’incubo quotidianamente, ogni volta che devo scrivere una recensione discografica.

Spesso mi sento inadatto al ruolo, se non fosse per quella dannata sensazione di essere rapito dalla melodia di un brano che mi fa tornare qui, ogni volta, a digitare pensieri sulla tastiera di un computer.

Con l’aiuto di Z!ba, oggi ci addentriamo nel nuovo long playing dei The Script, la band pop irlandese nata a Dublino nel 2001 è composta da Danny O’Donoghue, Mark Sheehan e Glen Power. 

Raccontano la loro vita con musica e parole e lo fanno con versi e melodie decisamente accattivanti. E’ questa la ricetta vincente dei The Script che con il nuovo lavoro, Freedom Child tornano sulle scene musicali dopo tre lunghi anni di assenza.

Questa volta lo fanno promettendo una svolta decisiva, azzardando un genere innovativo pur mantenendo sincero il loro stile musicale.

Per far questo si sono serviti di collaborazioni eccellenti e una ricerca musicale quasi sperimentale che ha costretto la band a registrare il disco tra Londra e Los Angeles, per trovare la quadra di una musicalità ricercata e acusticamente perfetta.

Il singolo Rain uscito in anteprima il 14 Luglio 2017 è stato praticamente “divorato” dai fan e non, un autentico successo di clic su You Tube e da top ten nella classifica di iTunes.

Un disco sorprendente che come scritto poc’anzi trova il giusto accoppiamento tra musica e parole, un lavoro molto curato che vale la pena ascoltare e assaporare in ogni sua singola nota.

(Stilato in collaborazione con Z!bA)

Tracklist

No Man Is An Island

Rain

Arms Open

Rock The World

Mad Love

Deliverance

Divided States of America

Wonders

Love Not Lovers

Eden

Make Up

Written In The Scars

Awakening

Freedom Child

https://www.youtube.com/watch?v=JVwcNzgT8sU