2017: Flicker – Niall Horan

Mi aspettavo un impatto maggiore e vendite da capogiro ma l’album Omonimo di Harry Styles, non ha fatto il botto.

Con tutta probabilità non lo farà neanche questo di Niall Horan, un long playing composto da quattordici canzoni e intitolato, Flicker. 

Nel 2010 Niall Horan ha preso parte alle audizioni di X Factor con una reinterpretazione del brano So Sick di Ne-Yo, venendo successivamente incluso negli One Direction sotto l’idea dei giudici Nicole Scherzinger e Simon Cowell. 

Il ventiquattrenne artista irlandese (compiuti un paio di giorni fa) ha dedicato molto tempo a comporre e perfezionare il suo debutto da solista, lasciando intendere che probabilmente quello che andremo ad ascoltare sarà la vera essenza della sua arte sotto forma di note.

Intanto a sostenere il progetto, oltre al singolo Slow Hands è arrivato Too Much To Ask, un brano decisamente migliore rispetto al precedente perché più vicino al repertorio 1D.

Non solo… a rendere più intrigante l’uscita di Flicker è la decisione di includere la traccia, Fool’s Good, una cover tratta dall’album dei One Direction, Four.

Disponibile dal 20 Ottobre 2017, Flicker è il primo, vero trampolino di lancio di Niall Horan che per l’occasione ha affidato la promozione e la distribuzione alla Capitol Records, un’etichetta discografica fondata negli Stati Uniti nel 1942 ed incorporata dalla Universal Music Group dal 2012.

Tracklist

The Tide

Seeing Blind

This Town

Paper Houses 

You and Me

Fire Away

Flicker

Too Much To Ask

Since We’re Alone

On The Loose 

Mirrors 

Fool’s Gold

Slow Hands

On My Own