2017: Fiori Sui Balconi – Federica Abbate

2017: Fiori Sui Balconi – Federica Abbate

E’ online il video di FIORI SUI BALCONI (Carosello Records), il primo singolo di Federica Abbate che segna il suo esordio come cantautrice.

Girato a Londra e diretto dai Trilathera, il video descrive la sensazione di sentirsi inadatti e fuori luogo, che spesso avvertono i giovani.

Lo fa attraverso l’immagine di una stravagante Federica che girovaga per il capoluogo inglese in pigiama, tra l’imbarazzo e gli sguardi indiscreti della gente.

Federica Abbate, dopo essersi affermata come prolifica hit-maker (Roma–Bangkok o L’amore Eternit), adesso è pronta ad esordire con un brano scritto e, per la prima volta, interpretato interamente da lei.

FIORI SUI BALCONI, prodotto da Takagi e Ketra, è descritto così da Federica: “Fiori Sui Balconi è in realtà un gioco di parole che sta per fuori come un balcone. Il brano parla di me in prima persona, ma penso che tanti miei coetanei (e non) possano rispecchiarsi nel testo che parla della difficoltà di vivere oggi in un mondo estremamente selettivo, che fissa una rigida linea di demarcazione tra Vincenti/Perdenti, Forti/Deboli, Accettati/Esclusi. Il brano parla di tutto questo, ponendo l’accento sul concetto di fuori”.

“Fuori come tagliato fuori: sentirsi inadatti, inadeguati, non all’altezza. Fuori luogo per l’appunto”.

“Ma fuori anche come stare fuori, ossia il bisogno che spesso i giovani hanno di esagerare e andare oltre per evadere dalla quotidianità e dai problemi di tutti i giorni. Uno strafare che spesso si chiude in un infinito loop che non porta da nessuna parte. Da un lato, quindi, l’inconcludenza, dall’altro la voglia di tirarsi fuori per riprovarci, crederci ancora e sognare”.

Federica Abbate nasce a Milano nel 1991. I genitori si accorgono subito della predisposizione naturale che la figlia ha per la musica grazie al dono del cosiddetto orecchio assoluto. Nel 2013 partecipa al concorso per giovani autori “Genova per voi”, vincendo e aggiudicandosi un contratto come autrice per la Universal Music Publishing. Definita dai media “penna di platino”, scrive hit per Fedez (L’amore eternit, 21 grammi), Baby K (Roma-Bangkok) e Francesca Michielin (Nessun grado di separazione). Non solo: Federica continua tuttora la sua attività di autrice e tra gli artisti che cantano sue canzoni ci sono Alessandra Amoroso, Lorenzo Fragola, Giusy Ferreri, Jake La Furia, Michele Bravi e molti altri.

A marzo 2016 firma un contratto discografico con Carosello Records per il suo primo progetto artistico nelle vesti di cantautrice.

Lyrics

Ai presente quando hai voglia di andar via 
Ma poi alla fine dici resto 
Quando ripeti una parola 
Così tante volte che non ha più senso

Adesso io non lo so più 
Guidi tu ma a fari spenti 
Mi lascio trascinare giù 
Per le scale, per i capelli

I sogni non me li ricordo mai 
Al mattino li ho già persi 
Torna tutto come prima 
Torna anche quello di prima 
Prima che ti conoscessi 
Timida, sbagliata e che non sa quello che fa 
Che non sa come si fa

Ti chiedo scusa se vorrei salvare il mondo 
Poi alla fine non ci riesco 
Se cerco di guardarmi bene a fondo 
E poi qui dentro in fondo mi ci perdo

Io stasera resto fuori 
Come i fiori sui balconi 
E la strada l’attraverso col rosso 
Non importa che ore sono 
Se ci faccio se ci sono 
Io da stasera non ti conosco 
Non mi ricordo più di te 
Nemmeno più di me 
Ti avrò rimosso all’ultimo sorso

Io stasera resto fuori 
Come i fiori sui balconi 
Disegno stelle e cuori 
sul vetro dell’ultimo metro

Hai presente i giorni in cui non dormiresti 
Neanche per un giorno intero? 
Tutte quelle volte che l’hai immaginato 
Poi è successo per davvero

Ma a volte io non riesco più 
A sognare ad occhi aperti 
Mi lascio trascinare giù 
Come l’acqua sopra ai tetti

Primo giro non me lo ricordo mai 
Al mattino mi ritrovo sottosopra come prima 
Con la testa su nell’aria e 
L’autostima giù in cantina 
Timida, sbagliata che non sa quello che fa 
Che non sa come si fa

Io stasera resto fuori 
Come i fiori sui balconi 
E la strada l’attraverso col rosso 
Non importa che ore sono 
Se ci faccio se ci sono 
Io da stasera non ti conosco 
Non mi ricordo più di te 
Nemmeno più di me 
Ti avrò rimosso all’ultimo sorso

Io stasera resto fuori 
Come i fiori sui balconi 
Disegno stelle e cuori 
sul vetro dell’ultimo metro

Non mi ricordo più di te 
Nemmeno più di me 
Ti avrò rimosso all’ultimo sorso

Io stasera resto fuori 
Come i fiori sui balconi 
Disegno stelle e cuori 
sul vetro dell’ultimo metro