2017: 4:44 – JAY Z

TIDAL non potrà mai fare concorrenza a un colosso come iTunes. Scegliere di pubblicare in esclusiva il nuovo long playing su TIDAL solo perché ne sei il fondatore, non paga, non paga affatto, anche se ti chiami JAY Z.

La musica non ha confini ma JAY Z relega 4:44 all’interno del suo territorio (costringendo l’acquirente a iscriversi al negozio) e lo fa nel peggiore dei modi, lavando gli eventuali panni sporchi in pubblico perché certo che solo così può far parlare di se e macinare dollari.

“Mi sono svegliato letteralmente alle 4:44 del mattino per scrivere la title track. Penso sia un pezzo molto potente, una delle mie canzoni migliori”, ha detto il rapper durante una intervista per iHeartRadio. Probabilmente 4:44 è il capolavoro dell’anno ma la strategia commerciale adottata fa di questo long playing uno dei progetti meno riusciti, anche perché dopo 4 anni di silenzio, 37 minuti di musica è davvero poco… pochissimo. Credetemi, di 4:44 – tutte le tracce del disco sono prodotte da NO I.D. – noi estimatori di musica possiamo farne tranquillamente a meno. 

Tracklist

Kill Jay-Z

The Story of O.J. Campiona  Nina Simone, “Four Women”, e i Funk Inc., “Kool Is Back”

Smile featuring Gloria Carter. Campiona Stevie Wonder, “Love’s in Need of Love Today”

Caught Their Eyes featuring Frank Ocean. Campiona Nina Simone, “Baltimore”

4:44 featuring Kim Burrell

Family Feud featuring Beyoncé

Bam featuring Damian Marley. Campiona Sister Mercy, “Bam Bam” e Jacob Miller, “Tenement Yard”

Moonlight – Campiona i Fugees. “Fu-Gee-La”

Marcy Me

Legacy – Campiona Donny Hathaway “Someday We’ll All Be Free”